Valentino Rossi nacque a Urbino il 16 febbraio 1979 e nei primi anni di vita si trasferì con la famiglia a Tavullia (PU) dimostrando precocemente un certo interesse per i motori; prima di lui il padre Graziano aveva dimostrato lo stesso interesse gareggiando con risultati modesti rispetto al figlio.
Gli esordi
Il debutto avvenne a 5 anni su un kart 60cc regalatogli dal padre, in seguito passò alle minimoto e prese la prima licenza al Moto Club Cattolica correndo al Motopark sfoggiando il numero 46, in squadra erano in 3 e in 3 indossavano lo stesso numero.
Nel 1992 a Misano provò la prima moto, un’Aprilia Futura 125, tuttavia debuttò solo l’anno seguente nel Campionato Italiano Sport Production con una Cagiva Mito del team Claudio Lusualdi; nel 1994 corse in Italia il Campionato Sport Production e il GP mentre l’anno seguente debuttò in Europa. Correndo e vincendo il Campionato Italiano inizia a far intravvedere la stoffa innata e così nel 1996 esordendo al Motomondiale Classe 125 riesce a centrare una vittoria.
Appena 18enne diventa Campione del Mondo classe 125 conquistando nella stagione ben 11 vittorie su 15 gare e l’anno dopo passando alla Classe 250 arriva al secondo gradino del podio; è il 1999 quando si laurea Campione del Mondo classe 250 con 9 vittorie su 16 gare.
Sembra seguire uno schema consolidato passando ogni due anni in una nuova categoria e così passa alla Classe 500; approda alla Honda e di nuovo chiude in seconda posizione… per tornare ad essere il migliore l’anno successivo. Nel 2001 è Campione del Mondo classe 500, 11 vittorie su 16 corse.
The Doctor
Quando la classe 500 diviene Moto GP Vale non si scompone, è una furia imprendibile e la routine dei “due anni” cambia, ora vince sempre: è Campione del Mondo Moto GP per 4 anni di fila 2002, 2003, 2004, 2005.
In barba a chi sostiene che il merito sia della moto, nel 2004 cambia scuderia e passa alla Yamaha, il suo stile non cambia, è sempre strepitoso, spericolato, imprendibile e nelle giornate di minor vena realizza rimonte impossibili; vince, si diverte e fa divertire in pista e fuori con siparietti e gag, il soprannome Rossifumi (tifoso del pilota Norifumi Abe) si tramuta in The Doctor.
Purtroppo arrivano due anni di magra cui ne seguono 2 di successi (2008 e 2009) fino al 2010, l’anno più amaro. Cadendo riporta la frattura scomposta di tibia e perone ma Vale è un combattente, in meno di un mese, con le stampelle, torna in pista e termina a fatica la stagione piazzandosi terzo.
Al termine dell’annata cambia scuderia e passa all’italiana Ducati.
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