Le porte basculanti sono in genere, con quelle sezionali e a libro, tra le più utilizzate per chiudere un garage e tentare così di impedire l’accesso a malintenzionati o persone indesiderate.
La scelta del materiale
Mentre quelle a libro utilizzano un sistema d’apertura estremamente differente, le basculanti e sezionali possono essere considerate simili, in caso di garage di piccolo/medie dimensioni sono entrambe ideali perché non occupano spazio “a terra” come accade invece con una porta scorrevole; anche se la sezionale presenta notevoli vantaggi, la basculante è più economica e semplice da montare rispetto alla “collega” e per questo molto più diffusa.
Vediamo ora come sceglierla.
Per prima cosa si dovrà valutare il materiale, è possibile infatti trovare porte basculanti in PVC, acciaio e legno; generalmente questi ultimi due sono i più diffusi e resistenti, i primi nei sotterranei di condomini dove l’estetica può essere parzialmente sacrificata mentre le seconde, dall’aspetto più elegante e solido si ravvisano con più facilità come complemento di villette o ville.
Ciò non deve far pensare che le porte in acciaio non siano gradevoli da vedere, al giorno d’oggi è possibile richiedere che non si applichino i soliti “motivi” a listoni verticali ma di più particolari che imitino il design del legno; anche la scelta dei colori è vasta e un corretto abbinamento con il disegno della porta più dar vita a un prodotto unico e decisamente pregevole. Se il limite di spesa non permette un prodotto in legno si potrà con i giusti accostamenti ottenere quindi un effetto simile.
Se il budget lo permette invece ci si può orientare senza tentennamenti verso una basculante in legno, più elegante e robusta, che offre rispetto alla precedente un miglior isolamento tuttavia è più esposta al deterioramento e richiede quindi una costante manutenzione; come per le porte in acciaio anche in questo caso è possibile scegliere vari motivi e se il colore naturale del legno non piace o se la porta deve essere inserita in un contesto particolare è possibile chiederne la verniciatura.
Porte "ibride" e optional
Un terzo tipo di porta basculante, meno diffusa rispetto alle precedenti è ibrida e comprende inserti, per esempio in vetro, che danno vita a un prodotto che, se ben disegnato si rivela elegante, al punto da far somigliare una semplice porta del garage a un portoncino lussuoso.
Da valutare la possibilità di blindatura (essenziale per la sicurezza) e motorizzazione; una porta automatizzata sfrutta un telecomando per essere aperta e chiusa perciò, soprattutto se il garage è esterno, in caso di maltempo si rivelerà estremamente comoda. Scegliendo questa porta si dovrà verificare che possa essere utilizzata anche in assenza di corrente e disponga, se si posseggono più auto, di più telecomandi.
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