La consolle portatile Nintendo DS, nelle sue varianti “Lite”, “i XL”, "i" e “3DS”, è spesso accusata di “atrofizzare” i cervelli delle nuove leve che, passando il tempo libero utilizzando questi piccoli dispositivi, tralasciano lo studio e lo sport per dedicarsi esclusivamente al divertimento.
Esistono tuttavia giochi che uniscono l’aspetto ludico a quello educativo permettendo alle giovani menti in formazione di imparare divertendosi; per chi ha difficoltà in matematica, per bambini in età scolare o per chi è semplicemente appassionato di questa materia, alcuni titoli da consigliare sono per esempio “Training di Matematica del Dr. Kageyama”, “Campioni di matematica”, “La prova del 10: avventure nel mondo della matematica” o la saga del Dottor Layton che ciclicamente propone nuovi titoli con indovinelli inediti, rompicapo ed enigmi da risolvere.
Attraverso questi giochi, gli utilizzatori vengono stimolati a risolvere problemi di vario tipo usando strategie differenti; talvolta si tratta di semplici calcoli, in altri casi viene proposta la famosa tabella dei 100 numeri o la “deciglia” ma, per i più tradizionalisti, anche esercizi classici con suggerimenti da applicare nella vita di tutti i giorni.
Se l’apprendimento delle lingue straniere non è mai stato il punto di forza a scuola, o se si desidera introdurre in maniera ludica i bambini allo studio di una lingua diversa dalla nostra, alcuni titoli si potranno rivelare d’aiuto; ne sono un esempio “Il mio coach: inglese per principianti”, “Mind your language: apprends le français!” oppure altri divertenti titoli per apprendere il tedesco, lo spagnolo e il giapponese.
Si tratta spesso di giochi semplici e immediati, colorati e allegri che consentono di creare personaggi e interagire con insegnanti virtuali pronti a spiegare e far ascoltare la corretta pronuncia di vocaboli di uso comune; attraverso elementari mini-giochi i bambini riescono ad acquisire le abilità di base ed eventualmente organizzare piccoli tornei di sfida con gli amici.
Nonostante si tratti di titoli educativi è sempre consigliata la presenza di un genitore poiché, anche se piuttosto semplici, talvolta il bambino potrebbe aver bisogno di delucidazioni per poter eseguire correttamente gli esercizi e, in tutti i casi, i complimenti di mamma e papà sono sempre accettati con maggior entusiasmo rispetto a quelli di un maestro virtuale.
Senza più demonizzare le consolle si potrà, affiancando i nostri bambini, aiutarli a imparare qualche cosa di nuovo e forse, nello stesso momento, anche noi genitori potremo acquisire nuove abilità o rispolverare vecchie conoscenze apparentemente dimenticate.
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