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Il criceto parlante

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Reti per materassi: come sceglierle?

Pubblicato da Laura su 16 Luglio 2011, 17:53pm

Tags: #Guide all'acquisto

Bed-Storage.jpgUn sonno ristoratore e un riposo sereno, fondamentali per affrontare la giornata nel modo giusto, dipendono molto dal materasso e dalla rete giusta che perciò devono essere scelti attentamente.

La struttura esterna

Esistono varie possibilità tra cui scegliere, ma in tutti i casi la rete deve sostenere il materasso nella maniera appropriata, evitando il crearsi di pericolose curvature che arrecherebbero danno alla schiena e provocherebbero fastidiosi dolori; materasso e rete dovrebbero perciò essere scelti tenendo conto l’uno dell’altro. La classica rete in ferro contornata da un sostegno anch’esso in metallo è ormai scarsamente utilizzata, con il tempo tende infatti a “cedere” e cigolare, per questo motivo è meglio orientarsi su altri tipi di reti, più adatte anche a materassi di recente commercializzazione; in passato a chi soffriva di patologie alla schiena veniva consigliato di porre un asse di legno tra il materasso e la rete ma ora, con le nuove possibilità offerte dal mercato, ciò non è più necessario. Il primo elemento da valutare nella scelta è l’intelaiatura che può essere in legno o metallo: la prima è più ecologica ma anche più pesante, quando si ha necessità di spostare il letto la differenza la si avverte chiaramente. Tra le intelaiature, si deve distinguere ulteriormente tra quelle fisse oppure regolabili manualmente o elettricamente. La regolazione è utile in molti casi: chi soffre di stasi venosa può sollevare le gambe e trarne beneficio, in caso di reflusso gastrico è possibile invece sollevare il busto così come lo si può fare per guardare la televisione, leggere o fare colazione a letto. Le reti matrimoniali regolabili sono generalmente divise in due per “lavorare” in modo indipendente per ogni soggetto.

Il sostegno del materasso

C’è poi da valutare la vera e propria base di sostegno del materasso che può essere costituita da una rete metallica o da doghe in legno; come detto precedentemente, la rete metallica è ormai scarsamente utilizzata mentre le doghe in legno, ideali per la capacità di adattarsi al corpo sostenendolo e facendo circolare l’aria, possono essere distinte tra fisse e regolabili.

Le doghe regolabili possono essere modificate manualmente o elettronicamente e, seppure più costose, sono perfette poiché consentono di adattare la rete alle condizioni individuali ed essere variate in caso di necessità (per esempio un forte aumento di peso in gravidanza); le doghe fisse invece mantengono le caratteristiche “standard” di produzione e non possono essere personalizzate.

Da considerare poi la quantità di listelli che, aumentando di numero, permettono un maggior confort e supporto ideale; la base ortopedica infine è una “tavola” di legno che deve essere utilizzata solo su consiglio medico perché in tutti gli altri casi determina dolori alla schiena e un riposo non ottimale.

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Diana 05/24/2017 14:32

io sono passata al memory nel momento in cui il mio materasso a molle aveva i solchi che si formano dopo qualche anno. Devo dire che mi trovo veramente bene, ne ho preso uno qui https://materassi.news e ce l'ho ormai da un anno, veramente tutta un'altra cosa

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