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Il criceto parlante

Una rivista online in continua evoluzione.


Interpretazione dei sogni: i Senoi

Pubblicato da Il criceto parlante su 27 Giugno 2012, 07:08am

Tags: #Sogni

Kilton Steward, nel secolo scorso, ha presentato al mondo la popolazione dei Senoi, abitanti della Malesia che erano riusciti a vivere in un mondo “parallelo”, non toccato da guerre e miserie; loro particolarità era l’importanza data al sogno, vissuto come metodo educativo, di interazione sociale e di quello che si potrebbe considerare anche sostegno psicologico.

 

Non è un caso che all’interno della tribù non si verificassero episodi di depressione, psicosi o disturbi mentali più in generale.

 

Come forse nessun’altra cultura, i Senoi avevano rivestito la fase onirica di un’importanza eccezionale, al punto che, tutti i membri venivano incoraggiati a sognare e, al mattino, raccontare di fronte a tutti, famiglia e tribù, il sogno vissuto nel corso del sonno. 

 

Emozioni e sensazioni non erano censurate ma al contrario, dovevano essere espresse; ciò che nella vita “cosciente” veniva frustrato, represso e inespresso, finiva per esplodere in maniera incontrollata nei sogni perciò, fin da bambini, era necessario imparare a esercitare un controllo sul mondo onirico e cercare di intervenire modificandolo.


Il bambino che raccontava un sogno spaventoso veniva spinto a modificare il punto di vista e, guardandolo da una prospettiva differente, invitato a viverlo serenamente lasciandosi andare a goderselo con tranquillità o intervenire lucidamente per modificarlo.


I sogni permettevano inoltre di trovare nuovi riti propiziatori, intervenire sul futuro e fare previsioni; dopo il racconto di un sogno, in seguito alla discussione, capitava che gli ascoltatori si alzassero e lo rivivessero danzando.


Se qualcuno sognava che un altro soggetto veniva aggredito da una tigre, il sognante doveva avvertire la vittima e uccidere la tigre nel caso in cui si fosse ripresentata nel sogno; nel caso in cui fosse stato il soggetto stesso ad essere aggredito, nel sogno avrebbe dovuto non scappare, ma affrontarla, eventualmente chiedendo aiuto in modo che altri potessero accorrere.


Nei sogni i pericoli dovevano essere affrontati e non si doveva mai fuggire, anche i sogni a sfondo sessuale e/o incestuoso, si spingeva a viverli in maniera piacevole; espressione massima di creatività, dall’esperienza onirica si poteva infine arrivare a trarre delle danze, canti e così via.

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monica c. 06/27/2012 19:08

nella letteratura sull'interpretazione dei sogni i senoi mi mancavano proprio...

Il criceto parlante 06/28/2012 08:41



Sono poco conosciuti in effetti. 



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