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Il criceto parlante

Una rivista online in continua evoluzione.


Il forfait dell'Apocalisse

Pubblicato da Il criceto parlante su 23 Ottobre 2011, 10:18am

Tags: #Attualità

5748206372_13282e17ac.jpgAnche questa volta l’abbiamo scampata, pare che la fine del mondo sia da rinviare a data da destinarsi.

L’ingegnere Harold Camping (presidente della Family Stations), attuale reverendo ottantanovenne, aveva deciso di riprovarci dopo che nel 1994, l’apocalisse aveva deciso di dare forfait e lasciarci tutti indenni e con il fiato sospeso; non pago dell’insuccesso, Bibbia alla mano, i calcoli erano ricominciati fino a definire una nuova data, il 21/05/2011 con una finestra che si sarebbe chiusa solo il 21/10/2011. La conseguenza è che per noi, in Italia, alle 3 di notte del 22/12/2011 sarebbe arrivata la risposta: vivi o morti.

Solo il 2% della popolazione sarebbe infatti scampata al disastro mentre gli altri... adieu!

Di lui si parlava già da tempo, i cartelloni che aveva fatto affiggere avevano attirato l’attenzione di molti; il suo tentativo di mettere in guardia e far scoccare la scintilla di speranza che si potesse essere degli eletti non erano passati inosservati.

Sempre che l’arzillo Harold non venga rapito in cielo potrebbe riprovarci perciò, prepariamoci a un’altra sua “sparata” e vediamo come ha calcolato la profezia attuale.

Punto di partenza è lo studio della Sacra Bibbia che, al suo interno dispone di un vero e proprio calendario, lì pronto per essere interpretato a nostro favore o sfavore; da tener presente sono le festività ebraiche, il calendario lunare mensile e gregoriano.

I calcoli partono dalla data della crocifissione di Gesù che è indicata nel giorno 1/4/33 d.C. e dal venerdì Santo che la precede, prendendo a questo punto i numeri sacri 5-10-17 e moltiplicandoli tra loro per due volte, si ottiene il numero 722.500. Contando dal venerdì Santo 722.500 giorni si arriverebbe ai giorni nostri e l’ultimo giorno naturalmente sarebbe il giorno dell’Apocalisse.

A sostegno delle sue teorie erano tirati in ballo il degrado della morale, i furti, la malvagità, fatti di attualità come il Gay Pride, ed eventi naturali che hanno colpito la Terra negli ultimi anni.

Bene, considerato che siamo ancora qui, consoliamoci e, questa volta ascoltiamo Ligabue chiedendoci: “A che ora è la fine del mondo?”.

 


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Laura 10/24/2011 21:37


So di che gruppo parli ma dubito fortemente saranno gli unici a salvarsi ;-). Dai dai, noi restiamo qui, infiliamo le unghie nel bracciolo del divano e non facciamoci schiodare. ^_^


Tiziana 10/24/2011 20:01


Il ragionamento di questo reverendo mi fa pensare a quello di un altro folto gruppo(che per rispetto ai tanti adepti preferisco non citare),anche in tal caso aspettano da un po' l'imminente fine
dell'attuale stato di cose e a quanto pare si salverennero solo loro :-( Poi ci mancava anche la profezia del 2012! Non c'è più da star tranquilli! :-)


Laura 10/24/2011 10:25


Ma si dai, meglio farsi una risata (finché ci permettono ancora di stare qui ) ahahahah


Stefania 10/24/2011 07:58


Ahahah!!! Grande, Laura! ;)


Laura 10/24/2011 07:49


Prima o poi... non si sa mai :-)


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